Eventi d'Arte e incontro tra artisti italiani e stranieri

Quando: 30 Giugno 2011 alle 19:30 a 10 Luglio 2012 alle 19:30
Luogo: Galleria Famiglia Margini
Via: Simone d'Orsenigo 6
Città: Milano
Sito web o mappa: http://www.famigliamargini.com
Telefono: 3287141308
Tipo di evento: performance
Organizzato da: grace zanotto
Attività più recente: 18 Giu 2011
Esporta in Outlook o iCal (.ics)
4 Luglio 2005
“Lasciarsi morire di fame. Sottrarsi al mondo.
Farlo con coscienza. Sceglierlo, ogni giorno, con vocazione.
Oggi: 475 Kilocalorie.”
18 Luglio 2005
“Digiuna tutto il giorno. A cena: 2 prugne = 35 kcal, 3 mele = 220 kcal, 1 yogurt magro = 65 kcal. Totale: 320 Kilocalorie. Sono molto gonfia… sazia… per oggi basta così! “
22 Luglio 2005
“Ore 9.00: Kg 40.8. Anche dopo i dieci vasetti di yogurt ingurgitati, il mio peso è rimasto invariato. Ho paura del tempo, soprattutto quando non scorre. Devo pianificarlo. Devo controllarlo. Ore 18.00: Kg 40.7”
28 Luglio 2005
“Sento il cuore rallentare… freddo e formiche tra le costole…sento la mia bradicardia…il formicolio nella testa… le gambe di gesso… la vita che si slaccia da me…”
A quattro anni ero una bambina che camminava per ore
lungo il perimetro quadrato dell’ampio salone vuoto di un asilo.
Senza che nessuno mi fermasse.
Senza che nessuno mi abbia mai fermata.
A trentatre anni sono una donna che, invisibilmente, cammina
lungo il triangolare perimetro di un’ossessione: farmi vuota.
Sottrarre da me l’ingombranza..
"IO SOTTRAGGO" La Triangolazione Cibo-Corpo-Peso
Performance by Giovanna Lacedra
A cura di Grace Zanotto
30 giugno 2011 – ore 19.30
Galleria Famiglia Margini
Via Simone D’Orsenigo, 6 Milano
Trasformare in arte la patologia.
Fare in modo che il corpo,
da anni ostaggio di rituali ossessivi,
da anni contenitore di vuoti affettivi, di assenze e di mancanze,
da anni vittima e carnefice di se stesso,
diventi racconto espressivo e creativo di una tra le più paradossali
malattie:
il disturbo anoressico-bulimico.
Mangiare niente come mangiare tutto.
Svuotarsi come ingombrarsi.
Mettere dentro il mondo intero, o il mondo intero rifiutare.
Sbranare pulsionalmente l’amore che non si ha, o scegliere stoicamente la
rinuncia.
Controllare il corpo per illudersi di controllare la vita intera.
Operare calcoli minuziosi, e istituire una vera e propria aritmetica del
desiderio.
Sottrarsi chili per sottrarsi ai desideri.
Scarnificarsi e rischiare la vita, pur di rendersi visibili.
Fingersi inarrivabili, perché il contatto è già una ferita.
Non ho bisogno di niente. Non ho bisogno di cibo. Non ho bisogno di te
"IO SOTTRAGGO” vuole essere la rappresentazione di quel luogo immaginario, ma
dai confini ben delineati, in cui finisci per autoblindarti, una volta
diventata vittima di questa paradossale patologia. E’ un luogo isolato,
matematizzato, stretto e raccolto; è il luogo dei rituali ossessivi e della
triangolazione cibo-corpo-peso.
Un luogo che lentamente diventa tutto lo spazio di cui disponi.
Diventa la vita intera, e non lascia spazio per nient’altro, se non per
quella
martellante triangolazione che illusoriamente ti sterilizza da ogni altro
desiderio vitale.
IO SOTTRAGGO
La Triangolazione Cibo-Corpo-Peso
Performance by Giovanna Lacedra
A cura di Grace Zanotto
30 giugno 2011 – ore 19.30
Galleria Famiglia Margini
Via Simone D’Orsenigo, 6 Milano
www. famigliamargini.com
info+press: famigliamargini@gmail.com t.3297141308
In questo spazio tutti gli artisti possono autonomamente promuovere le proprie mostre, attività, idee...
Sostieni "Amici di Informarte" informarte lo fa promuovendoli in rete... dai un contributo per gli "Amici di Informarte"
Se sei un artista avrai un banner dedicato a te in : www.informarte.org
© 2013 Creato da Informarte.

RSVP perché IO SOTTRAGGO possa aggiungere commenti!
Partecipa a Amici di Informarte